Come favorisco la condivisione della conoscenza?

Tecnologia: Knowledge Management System     Topic: Knowledge Management  Conoscenza Aziendale  

Le azioni per condividere la conoscenza variano a seconda se parliamo di conoscenza esplicita o implicita. La condivisione della conoscenza esplicita si verifica quando tale conoscenza è resa disponibile per essere condivisa tra diverse entità. La condivisione della conoscenza esplicita avviene con successo quando sono soddisfatti cinque criteri:

  • Articolazione: il fornitore di conoscenze può descrivere le informazioni.
  • Consapevolezza: il destinatario deve essere consapevole che la conoscenza è disponibile.
  • Accesso: il destinatario può accedere al fornitore della conoscenza.
  • Regole: il corpo di conoscenze deve essere definito e differenziato in argomenti o domini diversi in modo da evitare il sovraccarico di informazioni e per fornire un facile accesso a materiale adeguato. I manager della conoscenza sono spesso considerati figure chiave nella creazione di un sistema di condivisione delle conoscenze efficace.
  • Completezza: l'approccio olistico alla condivisione delle conoscenze sotto forma di conoscenze sia gestito e auto-pubblicato centralmente.

Più complessa la condivisione della conoscenza implicita che prima di tutto va individuata e fatta emergere. Una buona pratica è quella di identificare e valorizzare gli esperti che si hanno in azienda. Se, infatti, un collaboratore viene gratificato in virtù del proprio ruolo di esperto su un determinato argomento, sarà più propenso a condividere le proprie conoscenze ed esperienze.

Oltre a ciò occorre attivare un processo di documentazione delle best practice per la risoluzione dei problemi. Ogni persona dell’azienda quando ha a che fare con una nuova procedura di problem solving sarà abituato ad annotarne i passaggi, che andranno a formare una nuova base di conoscenza.

Infine, occorre favorire la collaborazione fra persone fornendo ai dipendenti e collaboratori degli strumenti per mettersi in collegamento tra loro e lavorare in team. Questi strumenti di condivisione saranno utili per far emergere le conoscenze tacite, renderle patrimonio comune  e arricchirle sulla base delle competenze di ognuno.

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